Il Comune di Saluzzo ha adito la Corte di cassazione sperando di invertire la sua sorte maturata, da ultimo, con la sentenza della Corte di appello di Torino n°1494/2012 che aveva sancito la responsabilità dell’amministrazione comunale in relazione all’incidente mortale maturato tra il conducente di un veicolo ed un “fittone” (rectius: dissuasore di sosta in cemento). Nello specifico, la corte territoriale sanciva la civile responsabilità ai sensi degli artt. 2051 e 2043 c.c. del Comune di Saluzzo e, riconoscendo il concorso colposo del danneggiato ex art. 1227 c.c. nella misura del 50%, per l’effetto condannava il predetto comune al risarcimento del 50% dei danni patiti dagli appellanti in conseguenza del decesso del conducente del veicolo.

 

La terza sezione della Suprema Corte (Cass. civ. Sez. III, Sent., 29-07-2016, n. 15785) rigetta il ricorso e conferma la sentenza di appello. Dei vari motivi di ricorso merita scrutinare quello relativo alla questione sottesa all’applicabilità dell’art. 2051, così risolta dagli ermellini:

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Quantificazione dei danni

Come si calcola il danno alla persona a seguito di un incidente stradale?

A seguito di un sinistro viene rilasciato all’automobilista un referto medico dal pronto soccorso in cui sono indicati i giorni di prognosi che valgono ai fini del risarcimento: tanto maggiori sono, tanto più alto sarà il risarcimento. All’esito dei giorni di prognosi indicati dal certificato del pronto soccorso, l’automobilista, qualora non completamente guarito, potrà farsi riconoscere altri giorni di prognosi da una struttura pubblica o privata (certificati del medico di famiglia non hanno valore).
Il danneggiato dovrà presentare all’assicurazione i certificati di pronto soccorso, tutti i certificati delle successive visite mediche, le ricevute per le medicine e le cure eseguite attraverso la richiesta danni e all’esito della guarigione il medico di famiglia potrà emettere un certificato di avvenuta guarigione. Il danno che viene risarcito dall’assicurazione sono di due tipi: danno alla persona e danno materiale.

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